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Lettera del Prof. Minuto PDF Stampa E-mail
... Mikol   
Prof. Domenico Minuto

Ragazzi di Bova, di Gallicianò, di Roghudi, di Roccaforte, di Amendolea, di Bova Marina, di Condofuri e di tanti altri posti, con grande allegria sentiamo che la lingua dei nostri nonni è arrivata fino a voi.

Come un fiume che esce dalla montagna e va correndo da paese in paese, la lingua greca ha attraversato generazioni e generazioni dai più antichi anni fino ad ora.

Oggi è vostra, i nonni l'hanno consegnata a noi e noi l'abbiamo portata a voi per poterla donare, anche voi, ai vostri figli. Così la lingua continuerà ad essere bella e viva.

Ma perchè vale tanto per noi? Perchè è la lingua nostra e parla delle case, dei paesi, delle pecore, del lavoro, delle cose di Dio, in una parola, della nostra vita.

Anche la nostra anima vive dentro la lingua.

Ed è bella anche perchè è tanto vecchia e ci porta l'attenzione di un uomo libero, perchè ha più di tremila anni di vita questa lingua.

Vi ringrazio, ragazzi, ora posso andare via. State bene e fate un buon lavoro con la nostra lingua, o meglio, con la vostra lingua.

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Domenico Minuto
Traduzione di Domenico Cuzzucoli



 
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