Il Centro di Coordinamento dei Calabrogreci, giorno 12 e 13 marzo 2010, presso l'Audirorium dell'Istituto Ellenofono, in Piazza Municipio di Bova marina, organizza il Convegno dal titolo:
Parlare oggi di Greco di Calabria può sembrare anacronistico; cercando di valorizzare e tutelare un fenomeno locale si potrebbe, addirittura, andare controcorrente. Il periodo storico che stiamo attraversando, impregnato in tutto e per tutto da una omologazione culturale e comportamentale generalizzata e superficiale, nonché da una globalizzazione galoppante e in alcuni casi pericolosa, ci pone di fronte ad un problema da non sottovalutare: che cosa significa oggi rivalutare una lingua minoritaria e tutto quello che essa rappresenta, considerando che i mezzi di comunicazione di massa, se da un lato offrono indiscutibili fattori di civiltà e di progresso, dall’altro lato schiacciano e livellano tutte le culture locali e dei piccoli gruppi?
Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza.
Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.